Musica, arte e spettacolo per portare la sostenibilità nella vita delle persone

Messaggi di Elisa e Fiorello, rappresentazioni teatrali a cielo aperto, spettacoli di danza a tema Agenda 2030, monumenti storici illuminati con la ghiera degli SDGs e concerti di pianoforte inclusivi: il Festival anima le città.

L’arte e la cultura rappresentano un potente veicolo per sensibilizzare sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda Onu 2030 e renderli parte integrante dei valori dell’agire quotidiano. Per questo motivo l’ASviS, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, collabora con diversi soggetti per realizzare iniziative legate al mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo.

Le illuminazioni sull’Agenda 2030. Nel corso della manifestazione, quattro storici monumenti italiani, la Piramide Cestia a Roma, Sala Borsa a Bologna, la Mole Antonelliana a Torino e la Torre Ghirlandina di Modena, si illumineranno con la ghiera degli SDGs, simbolo degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Un simbolo per far conoscere l’Agenda 2030 e ricordare a tutte e tutti di impegnarsi per un futuro più sostenibile.

Gli ambassador del Festival. Rosario Fiorello ed Elisa sono gli ambasciatori d’eccezione di questa edizione del Festival. In un videomessaggio lanciato in occasione della conferenza stampa di lancio della manifestazione, lo showman siciliano si è mostrato ironicamente “indignato” per non aver saputo prima della manifestazione: “Io sono uno che sostiene queste cose, sono uno ecosostenibile proprio di natura. Grazie che mi avete dato questa opportunità, perché la colpa”, ha concluso, “è di quelli che non ecosostengono, sono loro che mi avevano nascosto questa cosa qua”.

Elisa, invece, sottolinea in un video l’importanza dell’impegno di ognuno di noi. “Quello che facciamo tutti i giorni, sì che fa la differenza!", ci ricorda. La cantante è fortemente coinvolta sui temi della sostenibilità, come testimoniano la sua volontà di essere diventata la prima artista alleata della campagna UN SDG Action per la promozione dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, nonché diverse iniziative condotte dall’artista per migliorare la qualità del paesaggio e contribuire a frenare il cambiamento climatico (qui, ad esempio, il Festival Heroes e la Festa dell’albero 2022). Il suo impegno prosegue con il progetto “Life Terra - Music for the Planet”, in collaborazione con l’ASviS, Legambiente e AWorld, per la messa a dimora di alberi in Italia (al momento, grazie a Music for the Planet, ne sono stati piantati 2.264 in 36 diverse località italiane), con l'obiettivo di contribuire all’ambizioso impegno europeo di arrivare a 500 milioni di alberi messi a dimora entro il 2025 in tutta Europa. È dunque possibile rispondere alla call to action del Festival #AccendiamoilFutur anche contribuendo attraverso il sostegno al progetto. A Verona, il 2 e 3 giugno presso il Green Village nella cornice del concerto di Elisa all'Arena di Verona, verranno raccontati i risultati del progetto.

Gli spettacoli per la sostenibilità. Città sola è la performance urbana rappresentata dal Piccolo Teatro di Milano nei fine settimana di maggio nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile.

Il progetto è curato dal collettivo artistico lacasadargilla e accompagna le spettatrici e gli spettatori attraverso alcuni luoghi della città di Milano, invitandoli a cambiare il passo e lo sguardo in relazione al paesaggio urbano. Il lavoro si articola su un prologo dal vivo, un podcast e alcune mappe online.

"Città sola" ha inizio nella sala Conferenze del Chiostro Nina Vinchi del Teatro Grassi con la lettura dal vivo del testo "Camminare, vedere, essere visti" che Fabrizio Sinisi ha scritto nell’orizzonte di pensiero di Olivia Laing, dal cui successo letterario prende nome lo spettacolo. Concluso il prologo, si accede al podcast sonorizzato che avvia il percorso narrativo a cielo aperto, mentre si cammina per la città. Una legenda e alcune mappe online accompagnano e orientano lo spettatore. Grazie alla collaborazione con l’ASviS, la performance si arricchirà di un collegamento diretto al Goal 11 "Città e comunità sostenibili” dell’Agenda 2030.

Il Piccolo Teatro di Milano è, inoltre, partner di Stages (Sustainable theatre alliance for a green environmental shift), progetto europeo di teatro sostenibile che vede 14 organizzazioni teatrali e accademie internazionali collaborare insieme alla realizzazione di spettacoli e tournée green. Un impegno che si declina sia nell’organizzazione – per ridurre l’impatto ambientale, a viaggiare saranno solo i copioni e non gli artisti, né le scenografie – sia nei temi affrontati dagli spettacoli.

Tra le varie attività, Stages prevede che ogni partner faccia uso delle lezioni di Doughnut economics per avviare un processo di auto-analisi interno alle proprie strutture sui temi della sostenibilità, ma anche la creazione di eventi e workshop partecipativi che riuniscano artisti, studiosi e pubblico nell’ideazione collettiva di “futuri desiderabili”. Proprio due di questi eventi, insieme alle repliche di “Città sola”, faranno parte della tappa milanese del Festival dello Sviluppo Sostenibile.

La danza sugli SDGs. “Impronte - La primavera della sostenibilità. Danza 2023 è la rassegna di quattro spettacoli di danza contemporanea volta ad attivare percorsi educativi che favoriscano una rinascita (la primavera, appunto) sostenibile. Per la prima volta nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, il progetto è realizzato da Atcl (Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio), in collaborazione con Sostenibilità Italiae e ospitato da Spazio Rossellini, il Polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio. Di seguito gli appuntamenti in programma.

  • Dov’è più profondo– 12 maggio ore 20.30. Goal 4 "Istruzione di qualità" e Goal 10 "Ridurre le disuguaglianze";
  • Without colors– 19 maggio ore 20.30. Goal 4 "Istruzione di qualità" e Goal 10 "Ridurre le disuguaglianze";
  • Greta on the beach– 21 maggio ore 20.30. Goal 4 "Istruzione di qualità", Goal 7 "Energia pulita e accessibile", Goal 12 "Consumo e produzione responsabili", Goal 13 "Lotta al cambiamento climatico" e Goal 15 "Vita sulla terra";
  • Re-play–26 maggio ore 20.30. Goal 4 "Istruzione di qualità" e Goal 9 "Imprese, innovazione e infrastrutture".

Piano City Milano. Tra il 19 e il 21 maggio verranno eseguiti oltre 260 concerti di pianoforte gratuiti a Milano: un festival di musica diffusa per una cultura inclusiva di qualità.

Nato nel 2011, Piano City Milano è un progetto della e con la città, che coinvolge istituzioni, artisti, associazioni, reti e partner, in cui la musica non aspetta il pubblico, ma gli va incontro nelle piazze, nelle case e in spazi non convenzionali.

Colonna sonora della città in ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, il progetto è dell’Associazione Piano City Milano con il Comune di Milano, a cura di hdemia srl e Ponderosa Music&Art srl.

 di Monica Sozzi

 

lunedì 15 maggio 2023